Preparare il giorno dello sgombero: la checklist
Uno sgombero preparato dura la metà di uno improvvisato. Non serve che tu sposti niente di pesante, quello è il nostro lavoro. Servono solo alcune decisioni prese prima, perché il…
# Preparare il giorno dello sgombero: la checklist
Uno sgombero preparato dura la metà di uno improvvisato. Non serve che tu sposti niente di pesante, quello è il nostro lavoro. Servono solo alcune decisioni prese prima, perché il tempo che si perde è quasi sempre tempo speso a chiedere "questo si butta o no".
Qualche giorno prima
Decidi cosa resta e segnalo. Un pezzo di nastro carta sugli oggetti che restano, o una stanza sola dove metti tutto quello che si salva. Se è chiaro a vista, non ci fermiamo a chiedere.
Svuota i cassetti e i mobili. Non serve che sia perfetto, ma dentro comò, credenze e armadi resta sempre qualcosa che poi si rimpiange: documenti, fotografie, gioielli, chiavi, contanti. Guarda anche nelle tasche dei cappotti e dietro i mobili grandi.
Metti da parte documenti e oggetti di valore, e portali fuori casa prima. Non perché ci sia un rischio, ma perché in una giornata di carico e scarico una busta appoggiata su un tavolo può finire dove non deve.
Avvisa il condominio. Se c'è un ascensore che useremo, o un cortile dove parcheggiare, meglio dirlo prima all'amministratore o ai vicini. Nei centri storici di Foggia e nei paesi della Capitanata la strada spesso è stretta, e sapere in anticipo dove sta il furgone risolve mezza giornata di problemi.
Verifica se serve il permesso di sosta. Se non c'è spazio davanti al portone, va chiesto al comune con qualche giorno di anticipo. Se ci pensiamo noi, dobbiamo saperlo prima.
La sera prima
Libera il corridoio e le scale. Il passaggio che usiamo deve essere vuoto: scarpe, tappeti, biciclette, vasi. Tre metri di corridoio liberi fanno guadagnare un'ora.
Controlla che ci siano luce e acqua. Se l'appartamento è disabitato da tempo e il contatore è staccato, in una cantina o in un garage senza finestre non si vede niente. Se non si può riattivare, dillo: portiamo le lampade.
Prepara le chiavi. Portone, appartamento, cantina, garage, box. Se le chiavi della cantina sono da qualche parte in un cassetto, cercarle il giorno dopo con noi in casa è tempo perso.
Fai due foto delle stanze. Servono a te più che a noi: prima e dopo, se poi devi consegnare l'immobile a un'agenzia o a un notaio.
Il giorno stesso
Ci vuole una persona presente, almeno all'inizio e alla fine. Non deve fare niente, deve solo poter rispondere a due o tre domande e controllare alla chiusura.
Bambini e animali meglio da un'altra parte. Si entra e si esce continuamente con mobili in mano e le porte restano aperte.
Se durante il lavoro spunta qualcosa che non avevi previsto e non sai se buttare, mettila da parte invece di decidere in fretta. Si guarda insieme alla fine.
Alla chiusura giriamo insieme le stanze. Lo spazio resta spazzato e vuoto, e se qualcosa non torna si sistema mentre siamo ancora lì, non il giorno dopo al telefono.
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